UN PAREGGIO BEFFARDO: ORA SERVE L’IMPRESA

MILANO TO BE vs O TIR A GIR 3-3 (Girone D)

RETI: Lorenzi (O), Bazzani (O), Meda (O), Oduamadi (M), Medoun x2 (M)

UN PAREGGIO BEFFARDO: ORA SERVE L’IMPRESA               – Riccardo Lionetto –

Un pareggio spettacolare che però rischia di escludere entrambe dal torneo. Milano To Be e O Tir a Gir si guadagnano un punto a testa che non soddisfa le aspettative di nessuno. Recrimina di più O tir a Gir per la mole di occasioni create nel corso del match. Difatti, questi partono a mille nel primo tempo, in cui mettono alle corde i blacks. Vantaggio meritato infatti dei bianchi grazie alla rete di Lorenzi. Nella ripresa, però, Milano To Be reagisce e trova il pareggio con uno scavetto delizioso di Oduamadi. Nel periodo migliore dei Blacks, ecco che Bazzani riporta in vantaggio a sorpresa Tir a Gir. La festa per i bianchi dura poco però, perché Medoun rimette il match in equilibrio. Ma è un susseguirisi di emozioni: dopo tre minuti Meda trova la rete del 3-2 per i bianchi, che sembrano avviarsi verso il successo; ma Medoun non è d’accordo e riporta il match in parità di nuovo. Nel finale, Scopel mette un pallone fantastico a Tebaldi che clamorosamente spreca a porta vuota.

LE PAGELLE

Milano To Be

Legnani 6: compie buoni interventi. Può fare qualcosa in più però sui primi due gol.

Scopel 6.5: autonomia limitata ma piede comunque delicato.

Grossi 6: alterna grandi chiusure a momenti di black out.

Tebaldi 5.5: davanti arrivano pochi palloni. Ma spreca l’unico pallone buono nel finale

Marini 6.5: spinge con personalità.

Oduamadi 7: nel primo tempo giochicchia. Nella ripresa alza il ritmo e crea pericoli.

Medoun 7.5: doppietta che tiene a galla i suoi e tanta grinta.

Cannizzo 6: qualche minuto di classe nulla di più.

O Tir a Gir

Toti 6.5: compie delle ottime parate. Viene sorpreso dai tiri di Medoun.

Lorenzi 6.5: porta avanti i suoi e prova a rendersi propositivo sulla fascia.

Amatulli 6: tanta grinta.

Siviero 6: rincorre tutti.

Manaos 6: attivo nella trama di gioco.

Zandonà 6.5: quando prende velocità è inarrestabile.

Meda 6.5: buoni spunti.

Polenghi 6: fraseggia bene e crea spazi.

Bazzani 7: tanta classe

Capobianco 6: più spento rispetto alla prima gara, ma quando salta l’uomo è un piacere.

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