Archivio news 25/03/2018

ULMi OPEN - Serie A

Cinquina M.S.F., cinismo AM Lea che ora sogna il colpaccio

M.S.F. - TAIPY 5-2
RETI:
8’, 21 ’st Demasi (M), 10’, 2’ st, 18’ st Tutone (M), 20’ Gennari (T), 4’ st Paggiarin (T).

CRONACA: Sfida fra la quarta e la quinta forza della Serie A quella che vede di fronte gli M.S.F. in classica tenuta giallonera simil Dortmund e il Taipy in orange. La gara si apre con i giallocrociati che tengono il possesso, facendo girare il pallone con Falsone e Roma in mezzo alla ricerca del varco giusto per colpire. Il Taipy attende sornione e si copre con Pepe e Mastroianni sempre attenti a non far passare niente e nessuno. Il numero 8 orange viene impegnato subito in un salvataggio in extremis sulla linea che fa correre un brivido lungo la schiena ai suoi. Muscarella chiama Tosi a una presa plastica, ma il suo tiro è solo il preludio al gol che ormai è maturo. Muscarella recupera bene un pallone in difesa e serve Demasi che solo davanti a Tosi lo infila nell’angolino basso. Non si fermano i gialloneri e approfittando di un nuovo svarione offensivo trovano l’immediato 2-0: ancora Muscarella si libera sulla fascia e mette in mezzo per Tutone che a porta libera non può sbagliare. Il Taipy colpito sul vivo prova ad imbastire una reazione rabbiosa con Rossi che impegna Di Tomassi in una parata plastica. Il tiro di Paggiarin da pochi metri viene rimpallato dalla difesa M.S.F., ma gli orange stanno pian piano crescendo. Su un errore di Marino in ripartenza Alex Roma va vicino al 3-0 che porrebbe un sigillo sulla gara, ma, come si sa, nel calcio gol sbagliato gol subito. Gennari approfitta di un errore in fase di impostazione per recuperare il pallone e infilare Di Tomassi, accorciando così le distanze. Il gol è un’iniezione di fiducia in vista della seconda frazione: a spegnere gli animi però ci pensa il solito Tutone che dopo pochi attimi dal fischio di inizio della seconda frazione scarica una conclusione terrificante che finisce dritta nel 7. Non c’è un attimo di respiro in questa fase con entrambe le difese che concedono molto: stavolta è Paggiarin a trovare lo spazio giusto per accorciare di nuovo le distanze in una gara davvero spettacolare. Nonostante la sfida non voglia dire più molto la tensione è alta e lo si vede quando a seguito di uno scontro di gioco fra Paggiarin e Falsone si accende una piccola rissa a metà campo che porta all’espulsione diretta di entrambi i giocatori. La gara si conclude quindi in 6 contro 6. Si riprende a giocare con i Taipy alla ricerca del pari. Gli Orange attaccano, ma si scoprono concedendo ampi spazi in contropiede a Demasi, che però solo davanti a Tosi gli spara il pallone in pancia. I Taipy rispondono con Marino che libera un bel destro che finirebbe all’angolino se Muscarella non salvasse provvidenzialmente. Un’accelerazione del numero 4 costringe Tosi al grande intervento. Entrambe le squadre con l’uomo in meno e a corto di fiato faticano a chiudere gli spazi. Demasi guadagna una punizione dal limite che Medhoun calcia alla perfezione, ma Pepe salva sulla linea. Come al solito alla fine sotto il sole (in questo caso luna) c’è Tutone: il bomber degli M.S.F., realizza una rete d’antologia da quasi metà campo riportando i suoi avanti di due lunghezze e mettendo una mano e mezza sulla partita. Nel finale Medhoun si invola sulla fascia e mette in mezzo per Demasi che trova la manita appena prima del triplice fischio. Soddisfazione e un po’ di rammarico per Tutone a fine gara per come poteva andare il campionato: "Le assenze nelle partite decisive ci han condizionato. Peccato, potevamo fare meglio, ora ci rimane la coppa, puntiamo su quella". Mastroianni non trova scuse: "Ci siamo disuniti e così abbiamo preso l’imbarcata."

PAGELLE:
M.S.F.
1 Di Tomassi 6,5 Sempre sicuro negli interventi sia alti che bassi.
9 Demasi 7,5 Spreca qualche palla di troppo davanti, ma è comunque decisivo.
97 Falsone 5 Espulso e rovina la sua gara.
00 Medhoun 6,5 Entra dalla panchina e spacca la gara con la sua velocità.
10 Messineo 6 Copre con sicurezza senza offendere molto.
4 Muscarella 7,5 Regista tuttocampista alla Zidane, che partita!
22 Roma A. 6,5 Va vicino al gol in più di un’occasione.
69 Tutone 8 Tre reti una più bella dell’altra.

Taipy
1 Tosi 6,5 Salva i suoi più volte.
80 Pepe 6,5 Alcuni recuperi sono provvidenziali.
5 Marino 5,5 Sembra scarico, non corre e perde alcuni palloni sanguinosi.
0 Blandini 5,5 Prestazione anonima, senza lampi.
3 Rossi 7 Dalle sue accelerazioni nasce sempre qualcosa.
10 Gennari 6,5 Davanti è pericoloso, torna poco però.
7 Paggiarin 5 L’espulsione rovina una buona gara.
8 Mastroianni 6 Alcuni salvataggi importanti ma anche alcuni errori.

ASS - A.M. LEA 0-2
RETI:
10’ st, 15’ st Pirillo (L).

CRONACA: Gli Ass, alla ricerca di una vittoria per laurearsi ufficialmente campioni di questa serie A, ospitano gli A.M. Lea terza in classifica. I rossoneri, impettorinati in arancio, iniziano subito forte in attacco alla ricerca del gol che mette in discesa la gara. La capolista gioca un calcio molto concreto, senza scoprirsi troppo, ma puntando sulla qualità delle sue punte per creare le occasioni davanti mantenendosi compatti dietro. Nella prima frazione le occasioni migliori arrivano proprio per i rossoneri che costringono Migliorin a superarsi in più di un’occasione. Nonostante gli sforzi della capolista si va all’intervallo sullo 0-0. Nella ripresa aumentano gli sforzi dei ragazzi oggi in orange che fanno girare la palla, cercando di liberare Gabaglio alla conclusione sempre insidiosa. Gli AM rispondono con Pirilli che detta la profondità davanti, tentando di attaccare gli spazi e impensierire Zacchuri. A sorpresa sono i Rosanero a portarsi avanti con Pirillo che sfrutta una respinta imprecisa di Zacchuri per bucarlo in tap in. La rete subita scatena la reazione rabbiosa degli Ass che si gettano in avanti costringendo gli AM sulla difensiva. Nonostante il forcing i rossoneri non riescono a rendersi pericolosi, anzi, concedono il fianco alla ripartenza dei rosanero che trovano il raddoppio con una grande conclusione a giro del solito Pirillo. Gli Ass vedono così sfuggire la possibilità di mettere le mani sul titolo già da stasera, AM che invece alimentano la loro classifica con altri tre preziosi punti. Alla fine le parole di un soddisfatto Pirillo: "Volevamo la rivincita dopo l’andata e ce la siamo presa. Mancano due giornate, speriamo di arrivare davanti a tutti."

PAGELLE:
F.C. #Ass
1 Zaccuri 5 Respinta goffa in occasione dell’1-0.
6 Savini 6,5 Difensore Solido, non ha colpe sul gol.
10 Magenis 6,5 Copre con la giusta concentrazione.
8 De Angelis 6 Alti e bassi, un po’ incostante ma nel complesso sufficiente.
5 Budel 6 In mezzo attacca e difende senza grandi risultati.
2 Gabaglio 5,5 Un po’ meno in forma del solito, da lui ci si aspetta di più.
3 Brioschi 5,5 Manca un po’ il suo appoggio al fronte offensivo.
4 Bombelli 6 Da fiato e polmoni alla causa.
9 Caracciolo 6,5 Sulla fascia garantisce una spinta costante.

A.M. Lea
1 Migliorin 7 Nel primo tempo compie interventi importanti.
47 Savino 6,5 Sempre pericoloso quando si propone sulla fascia.
11 Riachi 6 Sulla fascia corre e copre con costanza.
13 Rossi 7 Solido, perfetto negli interventi, difensore moderno.
2 Fiore 6,5 Con Rossi compone una cintura difensiva di sicuro affidamento.
5 Di Davide 6,5 In mezzo fa girare il pallone con accortezza.
7 Pirillo 7 Si muove molto e trova la rete del vantaggio e del raddoppio.