Archivio news 12/01/2018

ULMi UNIVERSITARIO - 6^Giornata: Gir. A e B

FC Morgan's in doppia cifra, Zanetti saracinesca nel Ghetto

FC MORGAN'S - TEAM ENO 10-4 (1T: 5-1)
RETI: 4' Maserati (F), 8' Maserati (F), 10' Inverni (T), 11' Maserati (F), 13' D'Andrea (F), 16' Maserati (F), 4' st Ferrari (T), 6' st Andrico (F), 7' st Marino (F), 11' st  Aghajanoff (F), 13' st Blandini (F), 15' st Carra (T), 20' st aut. Ciavirella (T), 22' st Ferrari (T).

Fc Morgan's: 1 Maraboli, 3 Blandini, 4 Aghajanoff, 5 Marino, 6 Andrico, 7 D'Andrea, 8 Cavestro, 9 Maserati.
Team Eno: 1 Sommaruga, 4 Pettini, 6 Ciavirella, 7 Inverni, 8 Ravenda, 9 Ferrari, 10 Carra.

CRONACA: Match senza troppe storie quello delle 19 tra Morgan's e Team Eno. I minuti iniziali sembrano raccontare di una partita equilibrata, ma tra due squadre che giocano a viso aperto. I biancoazzurri aspettano il primo errore della difesa avversaria che cincischia per punirla con Maserati, in serata caldissima (concluderà con un poker). Raddoppia quattro minuti dopo il numero 9, la retroguardia Team Eno sta ancora cercando di capire come fermarlo. Inverni al 10' prova a riaprirla, ma ancora Maserati, poi D'Andrea su una respinta dopo botta di Marino, rimettono subito in chiaro le cose. Il poker di Maserati, tiro a rete dopo aver lasciato a casa il diretto marcatore, chiude il primo tempo sul 5-1. Ad inizio ripresa arriva il 5-2 di Ferrari per ricordare ai Morgans che, comunque, il secondo tempo bisogna giocarlo. Detto fatto: in due minuti Andrico al termine di una splendida azione corale e Marino, servito da Maserati, piazzano il riallungo. Nella ormai spaesata difesa dei Team Eno trovano la via del gol anche Aghajanoff e Blandini. Carra con un moto d'orgoglio segna una bella punizione all'angolino per il 9-3. Ciavirella a 2' dalla fine conclude una serata storta con un autorete per evitare il gol di D'Andrea. All'ultimo minuto Ferrari segna il definito 10-4 su una palla persa dai Morgans già negli spogliatoi a festeggiare.

PAGELLE:
FC MORGAN'S 
Maraboni 6.5 Non deve effettuare grandissimi interventi.
Blandini 7 Corsa, assist e meritato gol come premio.
Aghajanoff 7 Capisce il momento no degli avversari e lo sfrutta.
Marino 7.5 Genio e sregolatezza, efficace quando serve.
Andrico 7 Rapace appena si presenta l'occasione.
D'Andrea 7 Bravo a sfruttare la corta respinta del portiere.
Cavestro 7 Se davanti si divertono, è anche merito suo.
Maserati 8.5 Ne fa 4, porta casa pallone e difensori.

TEAM ENO
Sommaruga 5.5 Su alcuni gol poteva far meglio.
Pettini 5.5 Si balla troppo nelle retrovie.
Ciavirella 5 Serata negativa, autorete ciliegina.
Inverni 5.5 Segna, ma regala un paio di palloni pericolosi.
Ravenda 6 Prova qualche spunto interessante.
Ferrari 6 Doppietta che vale poco, ma ha i colpi giusti.
Carra 6.5 Il migliore dei suoi, gol splendido.


STOKE AZZO - GHETTO PARIS HILTON 1-4 (1T: 1-3 pt)
RETI: 7' Valli (G), 17' Leuci (G), 20' Ferrandini (G), 22' Tedone (S), 12' st Leuci (G). 

STOKE AZZO: 1 Uboldi, 2 Ledda, 3 Perolari, 4 Ravasi, 5 Baccaredda, 6 Giumelli, 7 Tyson, 8 Chiovini, 9 Tatangelo, 10 Tedone. 
GHETTO PARIS HILTON: 1 Zanetti, 2 Asconio, 4 Mozzon, 5 Cianci, 6 Giovanati, 7 Ferrandini, 8 Leuci, 9 Valli.

CRONACA: Mezza impresa dei Ghetto Paris Hilton che, con Zanetti in porta, offrono una prestazione difensiva perfetta e sfruttano le occasioni portando a casa una partita di sofferenza e carattere, bravissimi a sfruttare le occasioni per segnare. Non si può dire altrettanto degli Stoke Azzo, in 10 contro 7 per tre quarti di gara, ma non ottimali nella gestione dei cambi e incredibilmente sciuponi sotto porta. L'inizio gara è in equilibrio con Asconio a creare panico nella difesa biancorossa e le ripartenze su entrambi i fronti. Tatangelo e Baccaredda sprecano due belle occasioni, in mezzo la punizione da dentro l'area di Valli che esce di poco. Valli prende una botta e sembra rallentare, ma al 7' salta l'avversario e spara da poco dopo la metà campo insaccando alle spalle di un Uboldi ancora freddo. Splendido gol e partita spaccata. Poco dopo è Asconio ad uscire per infortunio. Da quel momento inizia il fumoso assedio degli Stoke seguito da frequenti contropiedi dei Ghetto. Ancora Tatangelo solo contro Zanetti, lo centra in pieno. Poco dopo Mozzon con l'intento di spazzare per liberare l'area da possibili pericolo, colpisce la sua traversa, facendo tremare i compagni. Zanetti è bravissimo, poi, a respingere in qualche modo una punizione non semplice e il premio è Valli che scappa sulla fascia, mette in mezzo per Leuci, aiutato da un Uboldi ancora non straordinario, per il raddoppio. Zanetti ipnotizza di nuovo Tatangelo e pochi minuti dopo ancora la dura legge del gol colpisce gli Stoke, 3-0 di Ferrandini su un brutto liscio difensivo.
A fine primo tempo arriva l'esasperato gol di Tedone con una zampata sul primo, e forse unico, errore di Zanetti che non trattiene un cross. La seconda frazione è semplicemente un assedio senza troppa logica degli Stoke, i quali non arrivano praticamente mai a creare occasioni pericolose: Tiri da fuori e ultimi passaggi sbagliati giocano a favore dei Ghetto che, invece, ancora in contropiede, segnano il definitivo 4-1 con Leuci, cinico a sfruttare un pallone di un Mozzon, insuperabile in difesa.

PAGELLE:
STOKE AZZO
Uboldi 5 Sul secondo gol non ha poche colpe.
Ledda 5 Gli errori difensivi si pagano.
Perolari 5.5 Non lascia il segno in questa partita.
Ravasi 5 Poca consistenza in entrambe le fasi.
Baccaredda 5.5 Come tutti, è in serata no.
Giumelli 5.5 Qualche pallone perso.
Tyson 5 Il valzer di cambi, forse, non lo aiuta.
Chiovini 5.5 Potrebbe dare di più.
Tatangelo 5 Sciupa troppe palle gol.
Tedone 6 Unico sufficiente per il gol, ma anche lui sbaglia molto.

GHETTO PARIS HILTON:
Zanetti 7.5 Duttile e capace, una sicurezza.
Asconio 6.5 Finchè è in campo, fa il suo. In bocca al lupo.
Mozzon 7.5 Se la diga tiene, è in primis merito suo.
Cianci 7 Sempre ordinato e al suo posto.
Giovanati 6.5 Cose semplici, ma fatte al meglio.
Ferrandini 7.5 Cinico, pericoloso e sempre in tensione.
Leuci 8 Quando deve metterla, non si fa pregare.
Valli 8 La spacca lui e, anche se non al top, fa sempre paura.