Casa De Padel-D Squad Ulmi Open: I reds sul velluto. 16 gol e sensazione di essere imbattibili

La partita “testa coda” della giornata termina 16-1 per Casa de Padel che sblocca il risultato dopo più di otto minuti con Campeol. Da quel momento piovono occasioni che portano il primo tempo a terminare sul 5-0, risultato che è arginato dalla grande voglia profusa dai calciatori di D Squad.

Nella ripresa invece i gol esondano: ne arrivano altri 11 con la media di una rete ogni due minuti che permettono a Facciponte di siglare il poker personale. Campeol chiude con una tripletta e tutti gli altri con almeno due reti – tranne il portiere Fronda, in gol solo una volta. A confortare l’esito finale s’inserisce a metà frazione l’unico gol per la squadra sconfitta, segnato da Ferrari.

LE PAGELLE

LA CASA DE PADEL

Campeol: 7.5. Corre, dribbla l’uomo, regge fisicamente e improvvisa giocate di qualità: in particolare una rabona su un cross in corsa. In aggiunta, segna pure 3 gol.
Facciponte: 8,5. Segna 4 gol, salta spesso l’avversario e risulta decisivo in ogni azione offensiva.
Lacerenza: 7,5. Imposta da dietro e detta i tempi con sicurezza, trova due volte la via del gol.
Fronda: 7.5. Para quando deve farlo e s’improvvisa portiere volante in certe occasioni, si toglie lo sfizio di segnare a risultato acquisito.
Di Leo: 7. Sigla due reti e armonizza la manovra con qualità, sbagliando raramente le trasmissioni ai compagni.
Cimino: 7. Due gol messi a referto e qualità nel fare il terminale offensivo delle trame di gioco, ottima prestazione.
Azzarone: 7. Due reti per lui, tanto movimento e associazioni di precisione con i compagni.

D SQUAD
Soldi: 5.5. S’impegna e prova a tappare buchi in difesa, tecnicamente però viene spesso superato.
Piscopo Filippo: 5,5. Tenta delle sortite offensive ma non riesce ad imprimere un segno importante, in fase difensiva non riesce ad arginare gli avversari.
Piscopo Gennaro: 5,5. Fa fatica in mezzo al campo seppure porti palla in modo proficui in certe occasioni, a tratti viene però sovrastato.
Terragni: 5. Subisce 16 gol, non tutti impossibili da parare.
Ferrari: 6. L’unico che apporta della qualità alla manovra e nel dribbling così com’è l’unico ad andare in gol.

 

Diego D’Avanzo

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