Carrozzeria Sessa-Atletico Madrink Summer Champions: partita pazza! Per deciderla servono i rigori

Partita pazza ma davvero emozionante quella tra Carrozzeria Sessa e Atletico Madrink, con gli orange che la spuntano ai rigori dopo il 4-4 dei tempi regolamentari.

Pesanti gli errori dagli undici metri di Checchi e Peroni, che spianano la strada all’Atletico. Decisivo, d’altra parte, Mantovani, che intuisce in entrambi i casi l’angolo e respinge.

Onore alla Carrozzeria, che ha comunque disputato un ottimo torneo, senza subire alcuna sconfitta. Missione compiuta per l’Atletico, che in semifinale ritroverà Bovisasca, in un’autentica gara 2 dopo quella giocata nel girone e finita 4-4.

 

CARROZZERIA SESSA

Dudiez 6.5: Nei tempi regolamentari si rende protagonista con ottimi interventi. Ai rigori, invece, viene sempre battuto.

Checchi 7: E’ in assoluto il migliore dei suoi. Segna, e colpisce un palo assurdo. Sbaglia, però, il primo rigore della serie.

Mura 6.5: Difensivamente molto attento, sbaglia davvero poco. Mai pericoloso in attacco.

Naldi 7: Reattivo e pimpante, ha il merito di segnare il 3-2.

Malaspina 6.5: Entra bene in campo nella ripresa, dal dischetto non sbaglio.

Mendola 6.5: Gara accorta e molto ordinata. Deve migliorare sulle posizioni.

Agello 7: Cattivo e scattante, bravo a siglare il 4-2.

Peroni 6.5: Quantitativamente importante in mezzo, sbaglia il secondo rigore per i suoi.

 

ATLETICO MADRINK

Mantovani 8: Man of the match, un’altra volta. Para due rigori e regala ai suoi la semifinale.

Daddato 7.5: Nello stretto è impressionante. Sigla il 4-3 che illude i suoi.

Mainardi 6.5: Molto attento in fase difensiva, non si spinge molto in avanti.

Zazzi 7: Tecnicamente è il migliore dei suoi, illumina con diversi assist.

Bertelli 6: Non spinge molto, si farà apprezzare maggiormente in semifinale.

Tutone 6.5: Un vero armadio in area di rigore. L’unica pecca è la poca velocità in fase di conclusione.

Aquilante 6.5: Agisce molto sulla corsia di sinistra, sovrapponendosi spesso a Zazzi.

Lazzaro 6.5: Bada più a coprire che ad offendere. Bravo in copertura.

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