Atletico Madrink-Bovisasca Champions League: livello da campioni in campo e pareggio che lascia tutto aperto

Tanti gol ed emozioni fra Atletico Madrink e Bovisasca, che al termine dei 50’ di gioco chiudono sul punteggio di 4-4, risultato che lascia ancora tutto apertissimo in chiave passaggio del turno.

Nella prima frazione l’Atletico fa il bello e il cattivo gioco, alzando ed abbassando a piacimento i ritmi del palleggio e del possesso. Dopo 4’ Daddato apre le marcature, seguito a ruota da Zazzi che raddoppia due minuti più tardi.

L’Atletico esonda e prima della fine del primo tempo trova altre due reti, sempre con Daddato, autore di una tripletta. Nel finale, prodigioso l’estremo Mantovani, che mantiene di quattro gol avanti i suoi.

Nella ripresa l’Atletico abbassa i ritmi e il Bovisasca comincia a spingere. Dopo un paio di miracoli del solito Mantovani, Picone trova col tacco da pochi passi la rete che riapre il match.

Da questo momento la gara cambia, e nel giro di cinque minuti, prima Salvatore Lillo, poi De Maria ed infine Cavaliere trovano le reti che riequilibrano la partita. Nel finale le due squadre sembrano accontentarsi e non si superano più, chiudendo con un pareggio tutto sommato giusto.

 

ATLETICO MADRINK

Mantovani 8.5: In assoluto il man of the match della gara. Nel finale di prima frazione toglie dalla porta un pallone imprendibile, mentre nella ripresa sfodera altre tre parate di altissima scuola.

Falsone 6.5: Si vede poco in zona gol ma ricicla una quantità immensa di palloni in mezzo al campo. E’ il leader carismatico della sua squadra.

Bianchi 6.5: Meno brillante rispetto ad altre giornate ma sempre maledettamente efficace. Gioca ovunque, sfruttando la bravura negli inserimenti.

Ciarvelli 6: Ha pochi minuti a disposizione, nel finale sfiora il gol con un bel destro incrociato.

Daddato 8: Se non fosse stato per la giornata super del proprio portiere, il migliore sarebbe stato lui. Partita eccelsa condita da tre gol, uno più bello dell’altro.

Zazzi 7.5: Altro giocatore di altissima caratura. La 10 sulle spalle è meritata e lo dimostra con costanti servizi precisi per i compagni. Sigla anche il momentaneo 2-0.

Romano 6.5: Gara difficile per il roccioso centrale dell’Atletico, che resiste alla pressione degli avanti avversari per quasi tutto il match. Soffre nel finale, come tutta la squadra.

Bello 7: Gara accorta e senza sbavature quella del numero 8, sempre attento in difesa e discretamente propositivo là davanti. Manca di precisione nel sinistro da fuori.

Paoluzzi 7: Il bomber non segna ma risulta fondamentale per il gioco dei suoi. Sponde, contrasti, spizzate: il suo repertorio è questo e lo fa vedere tutto.

 

BOVISASCA

Loscocco 7: Meno spettacolare rispetto a Mantovani ma altrettanto utile per la squadra. Non può nulla sui gol subiti, nella ripresa mette un paio di pezze decisive.

De Maria 7: Gara complicata per il numero 18 che ci mette qualche minuto di troppo ad entrare in partita. Nella ripresa è più nel vivo dell’azione e la sua punizione riapre il match.

Ortolan 6.5: Fisicamente maestoso, nel disastro dei primi venticinque minuti è l’unico a crederci. Manca di cattiveria sotto porta, quando si divora un paio di ghiotte occasioni.

Lillo M. s.v.

Cavaliere 7: Soffre tantissimo nella prima frazione, tant’è che a metà tempo viene sostituito. Nella ripresa cambia spirito ed il gol del 4-4 lo sigla proprio lui.

Lillo S. 8: Il migliore per distacco dei suoi. Per fermarlo devi probabilmente abbatterlo, altrimenti continua imperterrito la sua corsa. Instancabile, riapre la gara con una bella rasoiata che vale il 2-4.

Ricci 6.5: Arcigno ed imperioso in fase difensiva, non supporta adeguatamente i suoi in attacco. Ma la sua presenza dietro rende tutto più semplice per i compagni.

Cataldi 6: Prestazione senza infamia e senza lode la sua. Si limita al compitino, senza riuscire mai ad imprimere il proprio timbro sul match.

Picone 7: Una partita a due facce. Primo tempo da tre, ripresa da nove. La media farebbe sei, ma la giocata del gol vale un punto in più. Tacco de Dios.

Vergara s.v.

Fichera 6: Cerca un paio di accelerazioni sulla sinistra, provando anche con insistenza la soluzione da fuori area. Non è però nella sua giornata migliore.

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